Menù

BLOGFUNDRAISING

Vi raccontiamo il fundraising e lo facciamo a modo nostro.

Intervista ad Antonio Oliverio: quando fare consulenza è una missione e non solo un lavoro

da | 5 Giu 2019 | Forma Mentis | 0 commenti

Parliamoci chiaramente: gran parte del mondo dei professionisti del fundraising ha sempre creduto che al Sud fosse difficile se non impossibile fare qualcosa di strutturato sul fundraising. E in particolare in Calabria. Un luogo comune, uno stereotipo. Comunque una cosa sbagliata per principio.

Le risorse umane ci sono, le organizzazioni che si danno da fare anche con il fundraising anche. Nonostante il contesto della regione non sia dei più favorevoli: problemi sociali e culturali enormi, mancanza di infrastrutture, poche aziende e poche fondazioni, un terreno minato per i fundraiser anche per la delicata questione della legalità.

Noi della Scuola, invece, ci abbiamo sempre creduto ed è per questo che, insieme a persone che hanno frequentato la Masterclass, abbiamo spinto per creare un’associazione che si occupasse di portare il fundraising al Sud. Alcuni di questi fundraisier sono proprio calabresi, come Antonio Francesco Oliverio. Lo abbiamo intervistato per avere una sua testimonianza la quale, pertanto, è molto importante e che dimostra che l’impegno professionale, in certi contesti, non può essere disgiunto da una vera e propria missione: portare il fundraising laddove il suo ruolo può essere decisivo per lo sviluppo e il welfare sociale.

Intervista ad Antonio Oliverio

Buongiorno Antonio, puoi presentarti brevemente al pubblico del blog?

Salve a tutti, mi chiamo Antonio Francesco Oliverio, ho 42 anni e mi occupo di fundraising e progettazione sociale.

Da due anni ho iniziato il mio percorso di consulente di fundraising nella mia terra, la Calabria, rivolgendomi soprattutto a piccole e medie organizzazioni del Terzo settore calabrese. Ho incontrato il fundraising per caso, stavo per laurearmi in Discipline Economiche e Sociali e nel 2005, anno in cui stavo iniziando a lavorare alla mia tesi, mentre mi trovavo a Roma perché avevo vinto una borsa di studio per un corso di formazione professionale come “Manager per il settore Non Profit”, iniziai a sentir parlare di fundraising e raccolta fondi.

Dal 2007 ho iniziato a formarmi in giro per l’Italia, da Bertinoro alla “The Fundraising School”, poi tante partecipazioni al Festival del Fundraising, fino a poi conoscere la Scuola di Fundraising di Roma. C’è da dire che nella mia vita il Terzo settore e il mio impegno da volontario in varie associazioni hanno ricoperto un ruolo importante e che lo ricoprono tutt’oggi. Questo ha aumentato la mia curiosità verso la progettazione sociale e il fundraising. Oggi, grazie ad incontri fortunati fatti in questi anni mi prodigo a portare la cultura del dono e del fundraising nella mia regione insieme ai miei amici e colleghi romani, campani e pugliesi, con cui abbiamo dato vita all’associazione Sudfundraising.

Facevi il consulente prima di partecipare alla Masterclass?

No, venivo da tante esperienze lavorative in piccole e medie organizzazioni calabresi, in cui mi ero occupato di comunicazione, di progettazione e delle mie prime campagne di raccolta fondi e tanta formazione.

Che impatto ha avuto la Masterclass sulla tua attività lavorativa?

La mia partecipazione alla Masterclass della Scuola di Fundraising di Roma, nel gennaio 2016, mi ha fatto capire tante cose.

Innanzitutto, sulla figura importante del consulente. Mi ha poi chiarito tanti dubbi sul come essere utile alle organizzazioni che ti chiedono una mano per crescere o per iniziare a fare fundraising. Inoltre, i docenti della Scuola di Roma mi hanno aperto gli occhi e Massimo Coen Cagli mi ha spronato a proseguire l’impegno nel Sud Italia, proseguendo il mio percorso intrapreso nella consulenza. La Masterclass mi ha indicato una rotta da seguire e mi ha permesso di acquisire competenze e conoscenze importarti per questa professione.

Consiglieresti la partecipazione alla Masterclass ai tuoi colleghi?

Certamente. È un percorso da fare per chi vuole intraprendere la strada del consulente per il fundraising. È un’occasione per imparare tanto da chi ha alle spalle molta esperienza ed è decisamente utile per chi ha dei dubbi sull’intraprendere questa strada.

Buona Masterclass a tutti i colleghi che decideranno di scegliere questo importante percorso formativo!

Vuoi iscriverti alla Masterclass?

La prossima edizione della Masterclass per Futuri Consulenti in Fundraising sarà il 3, 4 e 5 luglio 2019 e le iscrizioni sono già aperte. Segui questo link e troverai tutte le informazioni che ti servono!

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Manifesto del fundraising
IL PRIMO MANIFESTO SUL FUNDRAISING
Il fundraising cambia. Scopri qui come!
Ho preso visione dell'informativa sulla privacy, accetto e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per l'invio di newsletter e comunicazioni sulle attività della Scuola.
Grazie per aver scaricato il Manifesto. Seguici su Facebook per ricevere le novità.
VITAMINE AL TUO FUNDRAISING? SEGUICI!
*Ho preso visione dell'informativa sulla privacy, accetto e fornisco il consenso al trattamento dei miei dati personali per l'invio di newsletter e comunicazioni sulle attività della Scuola.
Manifesto del fundraising
KNOWLEDGE CENTER
Una delle più grandi raccolte di documenti on line sul fundraising.
Ho preso visione dell'informativa sulla privacy, accetto e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per l'invio di newsletter e comunicazioni sulle attività della Scuola.
Grazie per la visita al Knowledge Center. Seguici su Facebook per ricevere le novità.
Guida 2019: anno della fiducia
2019: L'ANNO DELLA FIDUCIA
La guida per rimettere in moto il pensiero strategico sul fundraising
Ho preso visione dell'informativa sulla privacy, accetto e autorizzo il trattamento dei miei dati personali per l'invio di newsletter e comunicazioni sulle attività della Scuola.
Grazie per aver scaricato la Guida. Seguici su Facebook per ricevere le novità.