Come far crescere il fundraising per la cultura in Italia

Istituzioni, aziende, fondazioni, professionisti a confronto

12 Aprile 2019, Roma – Sala Ottagona – Terme di Diocleziano

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Materiali e presentazione

Tutti (forze politiche, intellettuali, mondo economico, ecc.) sono d’accordo sul fatto che la cultura (patrimonio materiale e immateriale, attività, eventi, ecc.) sia uno dei motori più importanti dello sviluppo economico e sociale del nostro paese. Si ha anche la consapevolezza che la cultura è una risorsa non solo per via di grandi patrimoni di valore internazionale, ma anche grazie ad una capillare presenza di istituzioni, organizzazioni ed eventi sul territorio.
Il fundraising e quindi l’accesso a fondi privati, assume un ruolo essenziale nel sistema di sostenibilità, posto che la cultura non si può sostenere solo con i fondi pubblici (economia pubblica) e men che meno può essere sostenuta solo con il libero mercato (gran parte della cultura sarebbe tagliata fuori).
Grazie anche e soprattutto allo strumento dell’Art Bonus si è dato il via anche nel nostro Paese ad una stagione di crescita del fundraising culturale che sta producendo impatti significativi non solo da un punto di vista economico ma anche da quello della diffusione di una cultura del mecenatismo e della partecipazione attiva della comunità al sostegno del nostro patrimonio culturale.
Se tutto ciò è vero, è necessario creare un sistema adeguato di sostenibilità economica della cultura che sia oggetto di politiche di fundraising promosse e realizzate non solo dagli enti pubblici ma anche dai principali attori privati (aziende, fondazioni, agenzie di servizio, fundraiser, ecc.) che faccia crescere rapidamente in qualità e quantità le donazioni, valorizzando ulteriormente lo strumento dell’Art Bonus, ma anche di altre forme quali le sponsorizzazioni, le partnership, le microdonazioni della comunità, gli investimenti sociali.
La Scuola – forte del suo decennale patrimonio di esperienze sul campo condotte anche in collaborazione con Ales spa, CEPELL-MiBAC, ANCI e alcune Fondazioni – intende assumersi la responsabilità di creare un luogo in cui istituzioni preposte, stakeholders e il mondo del fundraising, si impegnino per ideare, progettare, realizzare, valutare e sviluppare politiche pubbliche e sociali sul fundraising per la cultura affinché essa sia economicamente sostenibile e dispieghi il suo valore sociale economico, personale, relazionale e politico per la comunità.
L’esito auspicato dell’evento vuole essere un accordo tra gli stakeholder (sotto forma di documento) di perseguire alcuni obiettivi comuni impegnandosi alla loro attuazione ciascuno nel proprio ambito e creando una collaborazione strategica più stretta.
L’evento si propone nel tempo, come un “osservatorio”, un luogo che annualmente renda conto dell’avanzamento delle politiche di fundraising, valuti i suoi impatti e fornisca utili indicazioni e strumenti per lo sviluppo quali-quantitativo della raccolta di fondi con un particolare riferimento al processo di costruzione del Sistema Museale Nazionale, che in questo quadro rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo del fundraising.

Il ruolo del pubblico: partecipa al sondaggio

Partecipa anche tu a Di’ la tua!, il sondaggio sugli aspetti più importanti che possono far crescere il fundraising per la cultura. Contribuirai, così, alla discussione sul fundraising per la cultura. Il tuo punto di vista è importante e noi teniamo molto al tuo contributo.
Dedicaci un po’ del tuo tempo: sarà facile, intuitivo e veloce.
Durante l’evento +Fundraising +Cultura abbiamo aperto un sondaggio rivolto ai partecipanti teso a raccogliere il loro punto di vista sui temi emersi durante gli interventi: i fattori di ostacolo e di facilitazione che più incidono nel successo e nell’insuccesso del fundraising culturale e i provvedimenti e le azioni da fare più urgentemente anche con un particolare riguardo ai musei.
Abbiamo deciso di lasciare aperto questo sondaggio per raccogliere il punto di vista degli operatori e dei professionisti del settore e riportarlo ai principali stakeholdler affinché ne facciamo tesoro quando elaborano politiche sul fundraising o più semplicemente realizzano il loro programmi.
Per il fundraising culturale la tua opinione e la tua esperienza contano: condividile con noi.
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La Scuola di Fundraising di Roma per la Cultura

La Scuola è una delle principali realtà nel campo del fundraising in Italia. Da oltre 10 anni aiutiamo le organizzazioni e i professionisti a fare fundraising con professionalità attraverso la formazione, la consulenza e la ricerca. Una vocazione questa più che un semplice lavoro, che la Scuola porta avanti con passione e spirito di innovazione.
La Scuola vuole contribuire ad affermare un nuovo modo di intendere il fundraising come principale strategia per rendere sostenibili i progetti sociali e come strumento indispensabile per garantire lo sviluppo del welfare nel nostro Paese e nel mondo.
La Scuola si rivolge, dunque, a tutte le organizzazioni non profit, agli enti e aziende pubbliche che erogano servizi alla collettività, alle fondazioni erogatrici e alle aziende impegnate nel campo della responsabilità sociale d’impresa.
La cultura è il principale asset per lo sviluppo del Paese e tuttavia l’Italia non ha ancora un sistema adeguato di fundraising per le organizzazioni culturali pubbliche e non profit. La Scuola da sempre dedica attività e servizi a questo settore e in particolare:

Progetti

Progetti come Art Raising e Biblioraising per la formazione e l’accompagnamento allo sviluppo del fundraising rivolti a Musei, Teatri, Sovraintendenze, biblioteche e archivi, in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura – MiBAC, Ales Spa (Art Bonus), Enti locali, Fondazioni di origine bancaria.

Corsi

Corsi di formazione rivolti a dirigenti e operatori del settore culturale anche attraverso l’Accademia di fundraising per la cultura, in collaborazione con la Fondazione Fitzcarraldo.

Docenze

Docenze nei principali corsi superiori e di specializzazione sul management della cultura realizzati da Università e primari enti di formazione.

Consulenza

Progetti specifici di consulenza alle istituzioni culturali per lo sviluppo di campagne in particolare con l’uso dello strumento dell’Art Bonus.

Grazie a

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Contatti

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Per ogni informazione potete contattare Barbara Bagli al numero 06.6570057 o via email all’indirizzo b.bagli@scuolafundraising.it.

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