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Ma ‘ndo vai, se il database dei donatori non ce l’hai…

da | 6 Apr 2022 | Fundraising: vorrei e non vorrei | 0 commenti

Lo sanno tutte le organizzazioni, anche quelle di piccole dimensioni che questo è un tasto dolente. E probabilmente ce lo avrebbero “cantato” anche il grande Albertone Sordi e la splendida Monica Vitti.

Da un lato sappiamo che per, gestire al meglio la raccolta fondi, un database è necessario, dall’altro incontriamo ostacoli che ci frenano nel procedere ad acquisirne uno.

Quali ostacoli?

  • Il primo è un ostacolo economico (anche se in verità oggi esistono prodotti buoni ad un costo relativo).
  • Il secondo è la scarsa informazione: non ci rendiamo conto davvero di quanti vantaggi un database può portare. Non è una questione di cattiveria! È che davvero conosciamo poco di cosa sia un database.
  • Il terzo è la scarsa conoscenza: ossia pensiamo di non avere le competenze e le capacità per gestire un database.
  • Il quarto ostacolo è una vecchia cultura organizzativa: posto che abbiamo bisogno di soldi, questo ci impone di non fare investimenti, confondendo il concetto di investimento con quello di costo (siamo sinceri!).

Come uscirne fuori?

Non è facile. Ma oggi c’è un modo che ci aiuta almeno ad affrontare questi problemi.

database-donatori-gratis-donodoo

Metadonors (azienda di servizi per il fundraising che non ha certo bisogno di presentazioni) ha dato vita a Donodoo starter kit, un database essenziale costruito su Google Sheets completamente gratuito, personalizzabile e che consente di mantenere il completo controllo dei dati.

Lo puoi scaricare qui: https://www.donodoo.com/crm-database-donatori-gratis/

SI tratta di un insieme di fogli di lavoro che puoi utilizzare subito (grazie ad una chiara guida) e quindi:

  • l’ostacolo economico (per adesso) è superato;
  • puoi provare i vantaggi che un database offre nella gestione dei dati;
  • puoi impratichirti nell’uso di un database e piano piano acquisire il giusto approccio per gestirne le funzioni;
  • puoi capire meglio che l’investimento su un database completo (ad esempio Donodoo in versione completa) è la cosa migliore che puoi fare anche per automatizzare tutta una serie di funzioni (incluse quelle di comunicazione) e mettere in relazione diverse funzioni necessarie per la raccolta fondi che oggi impegnano ore e ore di lavoro.

Vi domanderete perché oggi vi parlo del prodotto di un’azienda (posto che in genere non lo faccio)? Perché conosco la serietà e la qualità di Metadonors e perché è un partner della Scuola di Fundraising di Roma e insieme, da tempo, siamo impegnati per far crescere in qualità e quantità il fundraising italiano.

E non è poco.

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