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Terzo e ultimo appuntamento con MrWolf di CoopUPBo 2022: la nostra Valeria Romanelli nei panni di Mrs Wolf

da | 30 Mag 2022 | Notizie dalla Scuola | 0 commenti

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MrWolf è un format del problem setting collettivo, dove mentor e professionisti esterni sono chiamati ad analizzare (e provare a risolvere) i problemi di una start up/impresa che partecipa al percorso.

L’iniziativa è promossa da CoopUp Bologna in collaborazione con Kilowatt.

CoopUp Bologna è un percorso di community engagement, formazione e incubazione promosso da Confcooperative Bologna con la collaborazione di Emil Banca, di Irecoop e con il contributo della Camera di Commercio di Bologna, che non parte da un luogo fisico, ma da una comunità di persone e idee, che è coordinata e supportata nella sua crescita dal team di Kilowatt.

CoopUp intende promuovere e avvicinare all’economia cooperativa giovani e neo imprenditori in settori d’impresa meno tradizionali. L’obiettivo è accompagnare la nascita e lo sviluppo di nuove cooperative e di imprese sociali, oltre a creare ponti tra nuove idee e imprese cooperative già attive. All’interno di CoopUp si potranno trovare persone pronte ad accogliere e ad accompagnare gli aspiranti imprenditori, esperti in grado di dare un supporto nel progetto d’impresa, opportunità finanziarie a sostegno delle start up.

Sono previsti eventi offline e momenti di formazione per i partecipanti alla community. Tra questi eventi c’è MrWolf. Ciascun appuntamento ospita una realtà che viene sottoposta a un momento di analisi e riflessione collettiva riguardo la sua struttura (organizzativa, valoriale, economica, ecc.).

Protagonisti dell’appuntamento del 11 maggio sono stati i promotori di Queer Hub, una delle 8 idee di impresa che partecipano al percorso 2022.

Queer Hub, gestito dall’Associazione Gruppo Trans, vuole essere uno spazio di aggregazione culturale, catalizzatore di progetti sociali e di welfare di comunità. Un luogo sicuro dove accompagnare e valorizzare le persone lgbtq+ nei loro percorsi, accedere a supporto legale antidiscriminazione e contro la violenza di genere, per il benessere e il diritto alla salute psico-fisica, trovare consulenze e occasioni di formazione sulla gestione della diversità per aziende, enti pubblici e privati.

All’appuntamento del 11 maggio un parterre di sole donne, tre Mrs Wolf pronte a “risolvere problemi”:

  • Nadialina Assueri, coordinatrice dei servizi assistenziale dell’Ausl di Bologna;
  • Valeria Romanelli, docente e consulente di fundraising della Scuola di Fundraising di Roma;
  • Linda Serra, CEO & CO-Founder presso Work Wide Women.

Il messaggio che è arrivato dalle tre Mrs Wolf è riassumibile in cinque punti:

  • Avere un progetto chiaro, soprattutto dal punto di vista del budget;
  • Inserire nel budget tutte le voci di costo, quindi non solo la realizzazione fisica dello spazio Queer Hub ma anche i costi di personale e quelli di fundraising;
  • Fare una programmazione di lungo termine, immaginare dunque Queer Hub tra 3 e 5 anni e programmare la sostenibilità economica sui tempi lunghi;
  • Valutare attentamente gli impatti: partendo dagli impatti attesi fino ad una valutazione costante in itinere degli impatti prodotti;
  • Costruire una rete di rapporti con vari soggetti: la politica, la pubblica amministrazione, le aziende ma anche con le Fondazioni (per lo più americane) che si occupano di diritti lgbtq+

L’incontro, che si è svolto quasi esclusivamente in presenza (tranne la nostra Valeria Romanelli che era collegata on line), è stato ospitato presso una delle serre dei Giardini Margherita di Bologna, spazi di rigenerazione urbana creati proprio dai ragazzi di Kilowatt (nel link è possibile leggere di più sulla loro esperienza e sul percorso che stanno facendo con noi della Scuola).